Parole nude - un laboratorio

 

Scrivere e tradurre sono due attività creative che usano la stessa materia prima: le parole.

Le mie sono nude perché:

  • non amo i ‘fronzoli’. Mi piace la parola essenziale. Ne abbiamo tante a disposizione, basta trovare quella giusta, ma devo ammettere che un po’ di abilità ci vuole. Scrivimi, ne parliamo e ti do una mano.
  • quando traduco un libro è come se ‘spogliassi’ ognuna delle parole per vedere la loro forma precisa. Tranquillo, poi le rivesto!
  • lavoro a mani nude. Scrivo a penna e traduco con i dizionari ‘di carta’ perché mi piace sentirmi ‘un’artigiana della parola’. Sono digitalizzata, non ti preoccupare!
  • i messaggi chiari mi mettono a mio agio e quelli allusivi mi divertono.
  • credo nella parola schietta: spontanea quando si fa critica, precisa quando si vuole comunicare qualcosa a un pubblico di clienti o di lettori. Senza maleducazione s’intende, quella proprio non fa per me.

Nelle sezioni scrittura e traduzione trovi tutto quello che so fare meglio.

Potevo scrivere molte più cose, credimi. Ma a quale scopo se non ero sicura di garantirti dei buoni risultati?

Nella rete siamo tanti, forse anche tu ci lavori. È importante per tenerci aggiornati, per crescere sempre, per interagire sfruttandola per quella che è: un’opportunità. Per questo mi piace vedere Parole Nude come un ‘laboratorio’ dove lavorare, proporre e sperimentare per il gusto di non fermarsi.

 

 

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